“…Io vado a teatro per vedermi sul palcoscenico quale non saprei o non oserei vedermi o immaginarmi, tuttavia quale so di essere,”
Genet

Chi siamo

Fondata nel 2022, è l’evoluzione della Compagnia teatro il Quadro (1980) creata da Agostino Marfella e Betti Pedrazzi, Il Quadro produzioni e spettacoli (nata nel 2022, proseguendo la Compagnia Teatro il Quadro del 1980) è focalizzata su drammaturgia contemporanea e promozione di nuovi autori, pur reinterpretando classici in chiave moderna. Si distingue nel panorama teatrale romano per la ricerca del linguaggio e il lavoro sull’attore come corpo scenico.
Anni Ottanta–Novanta
Prime produzioni innovative: Markheim di Stevenson e Il Portacesta della signora Cazzola di Petito.
Allestimenti di autori internazionali come Harold Pinter e August Strindberg.
Residenza a Carpi (dal 1980 al 1995) con creazione e direzione del Teatro Nuovo Eden.
Direzione dal 1995 del Teatro Gonzaga di Bagnolo in Piano (RE) con laboratori e debutti regionali e nazionali.
Produzione di Mostri a due sessi (Bellezza e Veneziani), che debutta a Roma.
Anni 2000–2002
Progetto Teatro di Poesia con testi di Dario Bellezza (Donna malata, Morte funesta, Salomè) presentati nei Festival di Taormina Arte, Magna Grecia e Teatro Italiano.
2002: messa in scena di Ceneri alle ceneri di Harold Pinter con Maria Paiato (Premio Ennio Flaiano).
2003–2005 (Regione Lombardia)
Omaggio a Giorgio Manganelli: Il sottile rumore della prosa con Aldo Reggiani (Milano); riscritture come Cassio governa a Cipro in anteprima al Festival Riviera di Ulisse, con cast tra cui Giampiero Fortebraccio e Federica Di Martino.
Altri spettacoli: Amanti amati fantasmi, Fregoli, Eusapia Paladino, Casanova.
2006–2008 e oltre
2006: nuova edizione di Salomè (Bellezza) con Cosimo Cinieri e Carla Cassola, su commissione del Festival Pasolini e Giardini della Filarmonica.
2007: progetto formativo a Genazzano (RM) su riscritture shakespeariane, in collaborazione con Roma Tre e l’Università; seminari e documentario al Castello Colonna.
Stagione 2007: produzione di Savitri di Sri Aurobindo (Auditorium Parco della Musica, IMAIE, Provincia di Roma).
2008: debutto di Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, con ottimo successo.
Successivamente: produzioni come Divorati (Gioia De Marchis), Sputare anime (G. Manganelli), versioni shakespeariane e Metamorfosi (Mary De Roth)
2022/2023 La Visita Amori Passioni Memorie e Deliri… Shakespeare Yourcenar Merini Caproni Ruccello.

In sintesi:
Il Quadro punta a innovare attraverso drammaturgie contemporanee e rilettura dei classici, opera in collaborazione con istituzioni culturali e ha una solida storia di laboratori, produzioni originali e formazione, con una visione sperimentale e un forte radicamento nel tessuto teatrale italiano.


Numerosi attori si sono avvicendati sul palcoscenico della compagnia Teatro il Quadro, sotto la guida registica di Agostino Marfella, tra gli altri ricordiamo:
Aldo Reggiani, Maria Paiato, Mascia Musy, Ida Di Benedetto, Duilio Del Prete, Maria Monti, Carla Cassola, Gioia Giannini, Evelina Nazzari, Giampiero Fortebraccio, Lombardo Fornara, Cosimo Cinieri, Pietro Bontempo, Beatrice Palme, Marina Ruta, Betti Pedrazzi, Ivano Marescotti, Loredana Solfizi, Graziano Giusti, Nino Bignamini, Federica Di Martino, Tonino Pierfederici, Giorgio Crisafi, Gianni Giuliano, Emanuele Cerman, Fabio Pasquini, Leandro Amato, Daniela Allegra, Vanni Fois, Tiziana Bagatella, Alessandra Fallucchi, Alessandro Loi, Howard Ray, Simba, Frida Bruno, Antonio Carrano, Mario Porfito, Marcello Romolo, Massimiliano Vado, Pino Censi, Cristiana Vaccaro, Gianni Guerrieri, Paolo Summaria, Chiara Tomarelli, Livia Lupatelli, Agata Lombardo, Alberto Rossatti ed altri.

IL PORTACESTA DELLA SIGNORA CAZZOLA

di Antonio Petito
Costumi Nena De Macao
Diretto e interpretato da Agostino Marfella

MARKEIM

uno studio da R. L. Stevenson
Progetto scenografico Sergio Tramonti
con Betti Pedrazzi Agostino Marfella Marina Ruta
Regia Agostino Marfella

PARIA

di August Strindberg
con Gianni Guerrieri e Paolo Sinatti
Scena e costumi Riccardo Berlingeri
Regia Agostino Marfella

GLI OSPITI

di Harold Pinter
con Betti Pedrazzi Gianni Giuliano Luigi Gallo
Scena Gianni Garbati
Costumi Silvia Corso
Disegno luci Zothause Francesco Capocefalo
Regia Agostino Marfell

L'AMANTE E PAESAGGIO

Di Harold Pinter.
Con Betti Pedrazzi, Gianni Giuliano, Luigi Gallo.
Scena: Gianni Garbati.
Costumi: Silvia Corso.
Disegno luci: Zothause Francesco Capocefalo.
Regia: Agostino Marfella.

IL NAUFRAGIO DEL DEUTCSCHLAND

di G.M. Hopkins traduzione Viola Papetti
con Betti Pedrazzi e Marina Ruta
Musiche e suoni Najath Anthov da Henry Purcell
adattamento Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

BLUE COMEDY

di Paul Ableman
con Nino Bignamini / Gerolamo Alchieri Lombardo Fornara / Franco Mescolini Betti Pedrazzi Evelina Nazzari / Tiziana Bagatella Tonino Pavan / Aldo Vinci/Andrea Dugoni
Scene e costumi Alessandro Chiti
Regia Agostino Marfella
BLUE COMEDY

PAESAGGIO CON AMANTE

di Harold Pinter
con Ida Di Benedetto Duilio Del Prete
Scena Gianni Garbati
Luci Zothause Francesco Capocefalo
Regia Agostino Marfella

LA POESIA PUO' UCCIDERE

Trittico su Dario Bellezza: Mostri a due sessi Salomè e Morte Funesta

- MOSTRI A DUE SESSI

(due monologhi legati in un unico titolo)

- DONNA MALATA

di Dario Bellezza
con Giorgio Crisafi

- CERIMONIA PRIVATA

di Antonio Veneziani.
con Pietro Bontempo
Scene Fabio Caspanello
Costumi Nena De Macao
Musiche Nayath Anthov
Regia Agostino Marfella

MORTE FUNESTA

di Dario Bellezza
con Maria Monti / Carla Cassola Pietro Bontempo Antonio Carrano Fabio Pasquini
Scena Lorenzo Ciccarelli
Costumi Helga Williams
Foto Pino Le Pera
Luci Zothause Francesco Capocefalo
Musiche Nayath Anthov
adattamento e Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

SALOME'

di Dario Bellezza
con Federica Di Martino / Virginia Bianco, Pietro Bontempo / Cosimo Cinieri Emanuele Cerman Loredana Solfizi / Carla Cassola
Scena Fabio Caspanello
Costumi Sandra Cardini
Disegno luci Zothause Francesco Capocefalo.
Musiche Paolo Modugno
Foto Pino Le Pera
adattamento e Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

CENERI ALLE CENERI

di Harold Pinter
con Maria Paiato Giorgio Crisafi
Costumi Sandra Cardini
Direzione tecnica e luci Zothause Francesco Capocefalo
Suoni Paolo Modugno
Foto Pino Le Pera
Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

GIORGIO MANGANELLI

Trittico Giorgio Manganelli: Il sottile rumore della prosa Amanti amati fantasmi e Cassio governa a Cipro

- IL SOTTILE RUMORE DELLA PROSA

di Giorgio Manganelli da un idea di Sabina Negri
consulente scientifico Viola Papetti
con Aldo Reggiani Loredana Solfizi Virginia Bianchi Marina Ruta
Suoni e musiche Paolo Modugno
Costumi Sandra Cardini
Scena Fabio Caspanello
Direzione tecnica e luci Zothause Francesco Capocefalo
Foto Pino Le Pera
adattamento e Regia Agostino Marfella
Se con la vostra arte, amatissimo padre, avete sollevato quest'urlo dalle onde selvagge, ora calmatele. Sembra che l'aria voglia rovesciare fetida pece, ma che il mare, alzandosi fino al volto del cielo, ne attenui il fuoco.

- AMANTI AMATI FANTASMI

di Giorgio Manganelli
con Giampiero Fortebraccio Daniela Allegra Livia Lupatelli e Emanuele Cerman
Suoni e musiche Paolo Modugno
Scena Vera Roman
Costumi Nena De Macao.
Luci Zothause Francesco Capocefalo
adattamento e Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

CASSIO GOVERNA A CIPRO

di Giorgio Manganelli.
con Giampiero Fortebraccio Frida Bruno/Federica Di Martino Alessandro Loi / Massimiliano Vado Beatrice Palme / Alessandra Fallucchi Marina Ruta Howard Ray / Simba, Paolo Summaria Cristiana Vaccaro / Maria Loana Gloriani
Scena Nena De Macao.
Costumi Helga Williams
Musiche Paolo Modugno
Direzione tecnica e luci Zothause Francesco Capocefalo
Foto Pino Le Pera
adattamento e Regia Agostino Marfella

LA MUSICA DEL SILENZIO

cinque modi di fare poesia
da Shakespeare Dante Neruda Pasolini Leopardi
con Alberto Rossatti Gioia Giannini Loredana Solfizi Vanni Fois Marina Biondi
Suoni Najath Anthov
Costumi Nena De Macao
Luci Zothause Francesco Capocefalo
adattamento musiche Regia Agostino Marfella
Foto dello spettacolo al Teatro Quadro

LE CINQUE ROSE DI JENNIFER

di Annibale Ruccello
con Leandro Amato Fabio Pasquini
le voci della radio sono di Enzo Avolio e Gioia Giannini
Scene e costumi Carlo De Marino
Musiche e suoni Giovanna Famulari Massimo De Lorenzo
Foto Pino Le Pera
Direzione tecnica e luci Zothause Francesco Capocefalo
Regia Agostino Marfella
Galleria di Teatro Quadro

SAVITRI

di Sri Aurobindo
con Maria Monti Chiara Tomarelli Carla Cassola Giampiero Fortebraccio Gioia Giannini Alberto Rossatti Emanuele Cerman Agata Lombardo
Musiche originali e suoni Luca Spagnoletti
Direzione tecnica e luci: Zothause Francesco Capocefalo
adattamento e Regia: Agostino Marfella.

LA VISITA

Amori Passioni Memorie e Deliri…
da Shakespeare Yourcenar Merini Caproni Ruccello
Drammaturgia Gioia De Marchis Giannini
con Leandro Amato Pietro Bontempo Mascia Musy Betti Pedrazzi Fabio Pasquini Marina Ruta
Suoni Najath Anthov
Elementi scenici Nena De Macao
Direzione tecnica e luci Zothause Francesco Capocefalo
musiche adattamento e Regia Agostino Marfella

Galleria

Per Le Scuole

LA TEMPESTA DI GIOIA

Libera interpretazione da William Shakespeare di Gioia de Marchis Giannini con gli allievi delle classi prime.
Il giorno : 7/06/2018
Alle ore : 11:00 a.m
Nella scuola: "Amaldi"
I.C. via Cassia km 8,700
(Nel vecchio edificio)
Vi invitiamo ad assistere allo spettacolo!

PULCINELLA CERCA PULCINELLA

da Plauto, G. Mazzella e autori della Commedia dell’Arte
Con Paolo Sinatti, Ivano Marescotti, Betti Pedrazzi, Agostino Marfella
Adattamento e regia Agostino Marfella.
( Spettacolo rivolto ai ragazzi delle scuole. )
  • “…Donna Malata” è un testamento bellissimo sul vizio della morte, ed è, forse, il più insigne e coinvolgente spettacolo che si sia mai concepito in memoria di Dario Bellezza“
    “La Repubblica”
    Rodolfo Di Giammarco
  • “Lo spettacolo diventa grido di dolore e consapevolezza sull’impossibilità di amare.”
    “Corriere della Sera”
    Sandra Cesarale
  • “La scena, volutamente vuota e nuda, ospita queste due anime vaganti, alla ricerca di una identità impossibile a trovarsi, in uno spettacolo che punta tutto sulla recitazione."
    “ Il Tempo “
    Barbara Gizzi
  • “Lo spettacolo diventa quasi un lamento sull’altare dell’amore impossibile”
    “Liberazione”
    Fabrizio Latini
  • “Donna Malata” è infatti un’altissima pagina di diario, reso con toni asciutti, solo a tratti spasmodici, da Pietro Bontempo e Giorgio Crisafi.”
    “L’unità”
    Katia Ippaso
  • “Diciamo subito che “Morte Funesta”, lo spettacolo di Agostino Marfella, è la novità più interessante tra quelle proposte dal direttore artistico Albertazzi. Lo spettacolo diventa assordante musica sulla scena, sfidando lo spettatore a un gioco sadico di impossibile identificazione."
    “Gazzetta del Sud”
    Fausto Cicciò
  • “La regia di Agostino Marfella è tesa a trasformare il realismo in ipotesi metaforica, col concorso delle misteriche luci.”
    “ La Sicilia “
    Domenico Danzuso
  • “Agostino Marfella ha messo in scena lo spettacolo “Morte Funesta”, imprimendogli umidicce atmosfere inchiostrate con sulfuree luci espressioniste.”
    “Giornale di Sicilia”
    Luigi Giacobbe
  • “Marfella s’impegna in modo tenebroso scandendo lo spettacolo con la disperazione dello scrivente che invoca amore e morte…” La parola forte, disinibita, violentemente ripetitiva di Bellezza, si staglia ammonitrice nell’area di scena”
    “Il Messaggero”
    Rita Sala
  • “…Morte Funesta è uno spettacolo imperniato sull’illusione dell’essere e delle sue apparenze del miglior Bellezza di bella intensità e poesia.”
    “Corriere della Sera”
    Paolo Petroni
  • “…Dopo aver messo in scena “Donna Malata” e “Morte Funesta” Marfella chiude la sua trilogia dedicata al Teatro di Dario Bellezza con una “Salome” di intensa e feroce drammaticità. Siamo in uno spazio vuoto e scuro, che odora di dannazione, lutto, sofferenza. Una caverna della Anima dove il mito Biblico perde la sua stereotipata ambiguità per farsi canto personale del poeta. Grido (vano) contro la morte e contro il silenzio di Dio.”
    “Il Giornale”
    Laura Novelli
  • “…Gli interpreti:Bontempo,Solfizi, La Bella, Bianco, si muovono egregiamente all’interno di una costruzione lirica che, continuamente, disorienta il pubblico in sala, calamitandone sino al termine della recita, l’attenzione.”
    “Italia Sera”
    Annalisa Venditti
  • “Agostino Marfella, reduce da “Donna Malata” e “Morte Funesta”, ha ora concepito per questa “Salome” un linguaggio strenuo, doloroso, religioso e dannato, con i contributi di P. Bontempo, L. Solfizi, V. Bianco e P. La Bella...La scrittura di Bellezza rigenera il lirismo scandaloso e profanatore di Wilde.
    “La Repubblica”
    Rodolfo Di Giammarco
  • “La regia ci fa entrare nel mondo della diversità dalla “porta stretta” della poesia e della sofferenza, in uno spazio scenico pressocchè nudo, dove a risaltare sono le parole, dette con forte impegno da: V. Bianco, L. Solfizi, P. Bontempo e P: La Bella.”
    “L’unità”
    Aggeo Savioli
  • “Salome” è un pugno nello stomaco, al di là delle immagini forti. La regia è impostata in modo minimale, priva di forzature e leziosità. Il linguaggio di Bellezza è sfrontato e diretto. La poesia scorre dentro i diloghi che vomitano volgarità e verità sgradevoli, si nutre di situazioni violente, è la linfa e il cuore dei personaggi.”
    “Corriere della Sera”
    Sandra Cesarale
  • “In una scena resa spettrale, ma anche seducente e dilatata, da splendidi giochi di luce, creati dal regista Agostino Marfella. Il testo di Bellezza modernizza la vicenda innestandovi elementi pasoliniani, ma non rende meno drammatico il contesto né meno credibile la sua ricerca religiosa.”
    “Il Giornali d’ Italia”
    Gianluca Verlezza
  • “Agostino Marefella ha allestito “Salomè” di Dario Bellezza, terzo testo della trilogia cominciata con “Donna Malata” e continuata con “Morte Funesta”, mettendo in scena in modo non banale i temi nodali legati al mondo della “diversità”
    “Il Messaggero”
    Rita Sala
  • “L’ambientazione scenica di Marfella è un luogo sacro devastato, come devastati sono i personaggi, ciascuno la frammentazione del poeta stesso.
    “Il Tempo”
    Tonino Scaroni
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